mercoledì 27 maggio 2009

IL MAL DI TESTA DEL MERCOLEDi': RIVEDERE IL CONCETTO DI DISABILITA'

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Da quando sto facendo la cura per l'emicrania e sto molto meglio, il mercoledì è diventato il giorno del mal di testa. Perchè il mercoledì? Per le leggi di Murphy : il mercoledì è il mio unico giorno libero in cui posso fare tutto ciò che non riesco a fare nel resto della settimana.
Qual'è la novità? Che il mal di testa è leggero! Fantastico! Ma non è mai un ospite gradito.

Sai, negli anni mi sono davvero affezionata al mio mal di testa, ma questa è una deviazione mentale che non ha assolutamente senso: non posso voler bene al dolore, anche se nella vita gli svantaggi si trasformano in sfide e la disabilità in opportunità.
C
hi sarei stata senza emicrania (genetica, cronica, disabilitante e maledettamente feroce)?
Avrei raggiunto i miei obiettivi? Ne avrei raggiunti di più? Avrei la testa così dura.
La cosa certa è che sarei stata più serena e felice, cosa che riesco ad essere oggi grazie alle medicine.

Oggi ho comprato Wired e ho letto un articolo bellissimo, scritto dall'attrice, modella, atleta Aimee Mullins. Questa ragazza ha delle qualità fuori dalla norma.
1) E' intelligentissima
2) E' bellissima
3) Le sono state amputate le gambe
Sì, perchè per lei quella che viene definita disabilità è un'opportunità, un vantaggio, uno stimolo a fare grandi cose. Il fatto di non avere le gambe al di sotto del ginocchio le permette di cambiare gambe a seconda delle occasioni, di aggiungere qualche centimetro alla sua statura (invidia, eh?), mettersi protesi supertecnologiche e correre velocissima sulla spiaggia.

Quando qualcuno ha una forte emicrania o cefalea, può sognarselo di correre su una spiaggia, può sognarselo di alzarsi da letto e camminare o fare cose straordinarie come salire le scale del proprio condominio.
Questo articolo ci riguarda più da vicino di quanto potremmo pensare.

"Disabile: privo della capacità di esercitare una o più delle naturali attività corporee..."

Dobbiamo riconsiderare il concetto di disabilità.
Leggete quell'articolo, è molto intelligente e commovente.

Aimee Mullins

lunedì 25 maggio 2009

TEST: SEI UN TIPO DA CEFALEA O DA EMICRANIA?

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Nel post precendente abbiamo scoperto che l'emicrania (contestualmente anche gli altri tipi di cefalea) provoca più invalidità di epilessia, morbo di Parkinson e sclerosi multipla ed è al 19° posto nella classifica delle patologie che causano il maggior numero di anni vissuti in una condizione di dolore.
Accidenti, è una cosa seria!! Molto seria!
Se il mal di testa inizia ad essere ricorrente, non va assolutamente trascurato: va curato.
L'idea di curare un mal di testa, e curarlo non significa tentare di superare il dolre con analgesici da banco, è al di fuori della nostra mentalità, ma dobbiamo capire che il dolore cronico è una vera e propria malattia e perciò deve essere affrontata con i mezzi appropriati.
L'ideale è rivolgersi al più presto al Centro Cefalee più vicino.
Prima, però, può essere utile individuare il tipo di mal di testa di cui soffriamo.
Ecco un semplicissimo test.




Ci sono altri tipi di emicrania e cefalea:

Emicrania con aura: è come l’emicrania ma è accompagnata, più spesso preceduta da disturbi che di solito sono visivi e durano 15-20 minuti. Disturbatissimo il campo visivo per cui il paziente è costretto ad interrompere le normali attività

Cefalea a grappolo: forma non frequente. E’rara, molto rara nelle donne si verifica di fatti nei maschi, soprattutto adulti. Si tratta di attacchi di solito brevi (30 minuti circa) di dolore violentissimo che colpisce sempre lo stesso lato del viso; l'epicentro è in genere l'occhio ma si può irradiare fino all’arcata dentaria. Si associa lacrimazione, rinorrea, rossore della cute, sempre dalla stessa parte ove si sviluppa il dolore.E’ caratterizzata da un andamento particolare poiché si evidenzia in alcuni periodi dell’ anno. In questi periodi si verifica spesso “rispettando” un orario fisso, per esempio all’ora di pranzo. Nel periodo centrale del grappolo- così è detto l’insieme degli attacchi- le crisi sono in genere due o più di due nel giorno.
Cefalea parossisticaE’ stata talvolta definita la cefalea a grappolo al femminile. E’ caratterizzata da brevissimi attacchi di dolore trafittivo violentissimo localizzato ad una tempia: sempre la stessa. Gli attacchi possono esser molti nell’arco delle 24 ore. Caratteristica la positiva risposta all’indometacina che fallisce in pochi casi


Cefalea parossistica:talvolta definita la cefalea a grappolo al femminile. E’ caratterizzata da brevissimi attacchi di dolore trafittivo violentissimo localizzato ad una tempia: sempre la stessa. Gli attacchi possono esser molti nell’arco delle 24 ore. Caratteristica la positiva risposta all’indometacina che fallisce in pochi casi

Allora sei un tipo da cefalea o da emicrania? Fammi sapere!


Fonte: Sito della Fondazione Federigo Sicuteri - Maria Nicolodi

sabato 23 maggio 2009

UN INCONTRO DI MENTI PER CAPIRE LE NOSTRE MENTI

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venerdì 22 maggio 2009

IL GIOCO DELL'OCA COL MAL DI TESTA

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Chi è l'oca? Io!
Messa in chiaro questa cosa, onde evitare incomprensioni, possiamo proseguire.
Dopo tanta sofferenza, ci meritiamo un po' di sano divertimento con il più semplice gioco da tavolo mai inventato nella storia.
Servono un dado, delle pedine e l'immagine che vedete sopra.
Al posto delle pedine potete usare dei tappi di bottiglia, pezzi di carta, graffette, anelli eccetera eccetera... il dado invece non lo potete sostituire. Dev'essere proprio un dado!
Mettete le pedine sulla nuvoletta START e poi a turno tirate il dado e avanzate di tante caselle quante ve ne indica il numero che è uscito.
Fin qui sembra facile, no? Adesso arriva il bello!
Se capitate su una casella in cui c'è un'indicazione, dovete eseguirla, e se la casella indica un mal di testa... sono guai!
E come vedete...le indicazioni sono tante!
Buon divertimento, amici!

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